venerdì, dicembre 15, 2006

CDC 556

"Monsieur Carnet De Cul?"
La voce era flautata, con l'accento strascicato di Rouen.
"Est ce que vous cherchez moi, monsieur? Mais peut etre que vous etes en faute. Mon nom est Carne Di Culo, pour vous servir".
"Oh, non, monsieur! Vous v'appellez Carnet, j'en suis sur. J'ai vu votre photo sur la première page du Canard Enchainé....
"Allez affancul, alors! Piès de mèrd. Allez à rompre les coglions à quelcun autre. Je m'appelle CAR-NE-DI-CU-LO, compris?"
Questa conversazione in codice altro scopo non aveva se non di ottenere la piena sicurezza che Carne potesse riconoscere l'emissario del Governo.
"O.K. allora, Carne. Formalità espletata, andiamo".
Carne aveva dovuto imparare 128 conversazioni criptocoprolaliche a memoria. Farsi raggingere dalla persona sbagliata, nel momento sbagliato poteva voler dire una glassatura di merda al cortisone, con la morte come effetto collaterale.
"Un attimo. Devo parlare con la servitù per dare alcune disposizioni. Ho potuto trovare loro solo una modesta sistemazione. La mia fille de chambre e il cuoco alloggiano al Crillon nella suite presidenziale. Il giardiniere sta al Meurice con gli autisti perché non abbiamo trovato di meglio. E poi questo pied-à-terre è piccolo e non voglio averli qui di sera. Crozzo, Crozzo! Vieni rattin che papà Carnino tuo ti porta fuori con questo bel signore..."