venerdì, dicembre 15, 2006

La recensione di Aldo Magro

Chaos apparente in un procedere sempre logico. Pause assenti in una continua contaminatio plautiana. Personaggi metabolizzati riprendono vita e vitalità nelle cornici che completano il progredire dei momenti della vita del protagonista. Il passato si mescola con il futuro e ritorna spesso al presente in luoghi del mito. Le dotte citazioni che accompagnano i diversi passaggi non nascondono l'alto livello culturale dei diversi autori. L'intelligenza che pervade ogni riga del testo è trasparente ma genera una domanda che non ha bisogno di risposta e quindi non ha nemmeno bisogno di essere pronunciata. Un capolavoro assoluto che ha unico limite: la qualità dei suoi lettori.

posted by aldomagro@monarchiaalternativa.it on Dec 15, 2006

Come sappiamo Aldo Magro non è mai tenero nei suoi giudizi sui lettori. Per la verità in tutte le sue recensioni elogia gli autori sperando di potere cambiare cognome grazie ai contributi degli editori. Lo ringraziamo comunque per avere, per primo, recensito Carne di culo.

1 Comments:

Blogger Derek Contro Tutti said...

E' quello alto e magro? Forte!

dicembre 16, 2006  

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