domenica, dicembre 10, 2006

Carne di culo - 17

Carne si sedette sullo sgabello del chiosco di Merdoso Beach e ordinò un Merdarita, era da tempo che non si concedeva un drink. Stava ciucciando un piccolo scopino da cesso che in quel posto usavano per guarnire i cocktail quando uno zoppo con la barba sfatta da tre giorni gli si sedette accanto. Con tutti gli sgabelli liberi proprio qui doveva mettersi, pensò Carne che aveva bisogno di privacy.
“Ho avuto una giornata veramente terribile.” disse lo zoppo ingoiando una misteriosa pillola, senz’acqua, da professionista.
“Già.” Rispose Carne senza sbilanciarsi.
“Hey amico, che ne diresti di offrirmi un giro, ho appena perso il lavoro.”
“E chi ti dice che io ne abbia uno?”
“Bevi cocktail con lo scopino, quindi non sei uno del posto, sennò sapresti che quelli sono i cotton fioc del barman, hai l’aria cupa e pensierosa, quindi sei finito qui per riordinare le idee e prendere una decisione importante, e di sicuro niente a che fare coi soldi. Probabilmente hai paura di ricaderci, per questo il Messico, devi essere già stato innamorato, e non devi esserne uscito bene, correggimi se sbaglio… ”
“E tu chi saresti, l’indovino del luogo?”
“No, mi chiamo Mouse, dottor Mouse, ero il primario del merdosario del luogo, un nome simpatico per indicare la clinica in cui lavoravo, mi hanno sospeso.”
“Lasciami indovinare, la macchina della TAC ti ha fritto qualche riccastro?”
“Niente affatto, ero il migliore io,” disse ingollando un'altra pastiglia, “sono sparite cinque tonnellate di bario e quattro di bromuro, mi hanno messo in mezzo.”
Caspita, pensò Carne, bario e bromuro, ma allora non poteva essere un sogno. Le cose stavano iniziando a prendere una piega strana.
“Hey barman,” disse Carne, “dai da bere al mio ospite, e senza scopino…”

# posted by Ketamina @ 4:36 PM

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