domenica, dicembre 31, 2006

CARNET DE CULO Chapter 13 - The Christmas Three

O meglio, stava per farlo, quando una mano maschile con le dita lunghe e aguzze fermò il suo gesto.

Ci sono uomini con la forfora, gente dell'Irlanda o della Cornovaglia con i capelli crespi e la pelle secca, un po' rossastri. Poi ci sono quelli con i capelli unti, italiani o francesi, in genere, che temperano il difetto con la lucentezza e la pettinabilità. Nessuna di queste due caratteristiche è piacevole, ma nessuna di questi due tipologie di individui può essere definita schifosa tout-court.
Ma se unite queste due caratteristiche - forfora e capelli unti - otterrete un individuo quasi certamente ripugnante.
Jason Spengler aveva lunghi capelli neri, con un ciuffo oleoso che riavviava continuamente con la mano. Una mano al tempo stesso flaccida e ossuta, di colore cereo, con le dita lunghe e aguzze, che terminavano in unghie assai più piccole del necessario. La sua giacca, sempre rigorosamente blu, portava perennemente sulle spalle quello che poteva sembrare ciò che resta in un sacchetto di patatine fritte dopo essere stato trasportato in una cartella per documenti. Il giovane Jason, fondatore della Venkman, Stantz & Spengler, era fidanzato con Kate ormai da due anni.
Quella notte lei non se n'era accorta, ma lui l'aveva seguita.

"Kate, non puoi farlo" disse, riavviandosi il ciuffo.
"Lasciami, Jason!"
"Perchè lo cerchi di nuovo? Lo ami... ancora?"
"Posso spiegarti tutto, Jason. Ma non ora, ti prego..."
"Dovrei salutarti e lasciare che tu passassi il Natale con quell'uomo?"
"Dammi un'ora, Jason. Un'ora, e sarò da te"
"Ma cosa devi dirgli di così importante?"
"Niente di importante o di segreto" disse la donna, mentendo.
Jason era schifoso, ma non del tutto idiota. inoltre conosceva le donne.
"Allora glielo diremo insieme. Pensa che bello: Un Noel-à-trois!"
"The Christmas Three" sussurrò rassegnata Kate suonando finalmente il campanello.

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