mercoledì, gennaio 10, 2007

CARNET109 - Mission to Sealand

Shitair aveva base a Stansted, a nord est del centro di Londra e fu lì che in perfetto orario atterrò l'aereo che riportava a casa Carne e Kate. Non avevano bagagli, con tutti i soldi che la piccola commissione svolta per Jason avrebbero potuto rifarsi centinaia di guardaroba. Uscirono quindi prima degli altri dai grandi cubi dell'aeroporto, mimetizzati in mezzo alle folle dei viaggi lowcost. Tra poco più di un'ora, con l'auto che stavano per prendere a noleggio, sarebbero arrivati a Felixstowe per avere informazioni sull'acquisto del Principato di Sealand. Gli uffici della ShitCar erano chiusi. Erano state sufficienti le poche ore di volo perchè la compagnia di autonoleggio chiudesse i battenti, travolta dalla crisi.
"Carne! Kate!" disse una voce alle loro spalle. Era John Caruso che stava cercando di riconsegnare la piccola autovettura presa a noleggio il pomeriggio della vigilia di Natale.
"John, cosa fai qui?" chiese Kate mentre Carne aveva la costante sensazione di essere seguito, ovunque andasse.
"Sto partendo. Sto tornando a casa. La mia ricerca è finita. Ho scoperto la verità, ho ricattato Lady Gwendalyne e ho riavuto parte dei soldi che erano miei. A questo punto non mi resta che andarmene a lavare un po' di macchine nel garage di mio padre."
"A lavare macchine?"
"Era una questione di principio, non di soldi."
Carne gli spiegò brevemente cosa stava succedendo a New York, la borsa, la crisi, i suicidi, la merda e poi il suo progetto sulle coste del Suffalk. Era sicuramente meglio rimanere in Inghilterra, un'isola - si sa - è isolata, risente meno delle sciagure del resto del mondo, dei continenti. Meglio dunque rimanere insieme in attesa di... (il fondatore prima o poi avrebbe fornito loro degli indizi). A Carne interessava l'auto, tutto il resto molto meno e John, che da parte sua non aveva poi tanta voglia di tornare a lavare auto, accettò la proposta.
Partirono quasi subito per Felixstowe ed ebbero più di un'ora per analizzare il progetto: acquistare il Principato, divenirne il Principe con tutti i privilegi del suo rango, trovare Carnet e convincerlo, con sostanziosi argomenti economici, a sostituirlo ogni tanto per fornirgli un alibi durante le sue missioni segrete. Non si potevano però fare i conti senza l'oste.
Il principe Paddy Roy Bates, l'ex pirata che aveva occupato l'isola, aveva ormai 85 anni ma il figlio Michael molti meno e sarebbe stato un osso duro. Ora era necessario trovare chi si nascondeva dietro l'ermetico indirizzo che Carne aveva trovato sui giornali: Bureau for External Affairs, SEALAND 1001, Sealand Post Bag, FELIXSTOWE IP11 9SZ, UNITED KINGDOM.

1 Comments:

Blogger Derek Contro Tutti said...

Sealand, la porta al continente sotterraneo di Shitwana. Sealand e l'oscura saga di ShitGate.
Perché Roy Bates tiene duro? Perché suo figlio Michael viaggia freneticamente tra oriente e occidente? Quanta merda si potrebbe stoccare attraverso lo ShitGate? Quali sarebbero le ricadute sull'economia mondiale?Chi sta ramazzando azioni del comparto fecale per un pezzo di pane? Quanta Salsa Che fa Bruciare il Culo si potrebbe produrre con culture idroponiche galleggianti sopra allo Shitwana? Perché Gwendaline sta andando nel Suffolk
con l'originale di "My ass"? Queste domande troveranno presto risposta nel prosieguo di "Carnet De Culo".

gennaio 10, 2007  

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